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Per coloro nati almeno fino alla metà degli anni ’90, quel tratto di strada oggi denominato Via Madre Teresa di Calcutta (in passato parte integrante di Via Vigne Corte) era il regno dei bambini, il luogo della fantasia e del divertimento. Ogni pomeriggio, al ritorno da scuola, il primo che usciva di casa, quasi come fosse un rito sacro, faceva il giro dei citofoni degli amici per radunare il gruppo e dare inizio al divertimento. Una storia questa, che d’estate e negli altri periodi di vacanza dell’anno, si ripeteva il triplo delle volte: mattina, pomeriggio e sera. Primavera, estate, autunno, inverno… Poco importava della stagione: si stava fuori a giocare sia con il caldo di agosto sia con il freddo invernale (quello che ti fa intirizzire le mani, per intenderci). Si usciva e si giocava, in una zona dove c’era tutto e niente. Non c’era un campo da calcio, però i sassi o i bidoni della spazzatura per fare le porte non mancavano, così come i gessetti per delimitare l’area di gioco. Gessetti che ben si incontravano con l’asfalto, anche quando si trattava di fare giochi come “campana”.  Non avevamo ovviamente piste di Formula 1, macchine e cavalli, ma in compenso c’era a disposizione un’aiuola, intorno alla quale si facevano corse con le nostre biciclette o (udite udite!) corse all’anello (funzionava così: con la bicicletta si faceva un giro completo dell’aiuta, per poi cercare di strappare una foglia da un albero, che era appunto il nostro “anello”). Era il trionfo della fantasia, dell’infanzia, dell’aggregazione di bambini e bambine: ogni casa diventava un ottimo nascondiglio quando si giocava a “nascondino” o “guardie e ladri”, così come alternative valide erano molte piante e le macchine parcheggiate. I marciapiedi diventavano i “tavoli” per giochi di carte e figurine, per sfide a colpi di game – boy (gli anni in cui la tecnologia era costretta ad uscire di casa, a differenza di oggi), le campagne circostanti un’America infinita da esplorare giorno dopo giorno, un luogo ove raccogliere castagne e andare a caccia di lucciole nelle sere d’estate. Tutto e niente: un filo collegato tra un albero e un muro per giocare a pallavolo, la griglia per lo scolo dell’acqua che diventava la rete per giocare a tennis. Tante gioie e qualche dolore, inteso come cadute e sbucciature, di palloni sacrificati perché divorati  dai cani dei vicini o finiti contro qualche pianta con tanto di “pungiglione”. Oggi non è più così: con la crescita umana dell’ultima generazione che preferiva l’aria aperta alla casa, quel luogo è diventato silente, movimentato solo dal passaggio di qualche macchina, da alcune chiacchiere scambiate tra vicini, dall’abbaiare dei cani e da qualche allarme domestico che ogni tanto parte. La “piazzetta”, da luogo di divertimento, è ormai solo un parcheggio per le macchine. Tutto ormai sembra essere consegnato alla nostalgia e al ricordo di chi ha vissuto quei luoghi, come uno spezzone di vita e di storia che non tornerà più. Eppure, quel luogo, quel quartiere, potrebbe ancora giocare un ruolo attivo grazie a un mix semplice di forza di volontà e di fantasia. Ogni tanto immagino delle “utopie”: la “piazzetta” che si riempie di persone per assistere alla presentazione di un libro o ad una piccola rappresentazione teatrale, mamme e papà che portano i loro figli a vedere uno spettacolo di marionette. Il tutto con la partecipazione del vicinato, che dalle finestre di casa assiste, fa foto e video, oppure esce per dare una mano nell’allestimento.
Forse è un’utopia che non si trasformerà mai in realtà, ma qualora ciò dovesse accadere, sarebbe un segnale altissimo di appartenenza alla comunità in cui si vive, perché con il contributo di tutti, anche il più semplice dei quartieri può diventare un luogo bellissimo, un laboratorio ricco di fantasia, cultura e vitalità.

Claudio Marchisio, affermato giocatore della Juventus e della nazionale italiana, ne sa qualcosa. Un po’ come nel calcio, è sufficiente una giocata da fenomeni o sbagliare un goal clamoroso per entrare nel cuore dei tifosi oppure essere ricordato come una delusione. Sul campo (per continuare a leggere, cliccare qui: )http://www.mondita.it/2017/06/campioni-dentro-e-fuori-il-campo/

Il sistema fiscale italiano ha una falla clamorosa, che gli immigrati hanno scoperto e che sfruttano a loro vantaggio. Stando a quanto si apprende sulla testata giornalistica Il Giornale, scorrendo il testo delle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, aggiornato con provvedimento dell’11 aprile 2017 (Per continuare a leggere, cliccare qui: http://www.mondita.it/2017/06/fisco-col-trucco/)

Articolo del sottoscritto pubblicato qui: http://www.wtnews.it/frequenze

S come Sicurezza, ma anche come Segretezza. Si tratta di due parole con la medesima iniziale E mettere insieme questi due termini è forse il modo migliore per comprendere le vicissitudini del momento: Wannacry che elude la sicurezza informatica di tantissime aziende del globo; Donald Trump che scambia informazioni segrete con la Russia, minando la sicurezza dello Stato più potente al mondo; evitare che il terrorismo possa prendere informazioni preziose e segrete, sempre in nome della sicurezza globale. Sono forse il significato di un mondo che si sente costantemente minacciato.

Ponte del 2 giugno sempre più vicino e con esso la possibilità per le persone di poter godere di qualche momento di relax, con la speranza di trovare giornate di bel tempo. È utile dunque riportare quanto accadrà, a livello meteorologico, secondo “Il #meteo”, noto sito d’informazione specializzato nel fornire dati e aggiornamenti vari a livello meteorologico. Fino ad oggi, 31 maggio 2017, l’anticiclone Hannibal continuerà a farla da padrone su tutto il Paese. A partire da domani, però, ne arriverà un altro, Scipione, leggermente più fresco rispetto al primo. Non mancheranno, però, i tentativi del flusso atlantico di inserirsi in questo caldo periodo italiano. Per continuare a leggere, cliccare il seguente link:http://it.blastingnews.com/ambiente/2017/05/meteo-le-previsioni-per-il-ponte-del-2-giugno-001739077.html

La novità “mancata” del M5S e il futuro della politica a Cori

on 18 maggio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su La novità “mancata” del M5S e il futuro della politica a Cori

Foto LaPresse/Emiliano Albensi
15/11/2013 Melfi
Grillo in Basilicata per Succede Tour
Nella foto: uno dei momenti del tour di Beppe Grillo in Basilicata. Grillo è arrivato nella regione lucana per sostenere la candidatura di Piernicola Pedicini alle elezioni regionali. Qui il leader del Movimento Cinque Stelle incontra i cittadini davanti a Fenice, l’inceneritore dell’indotto Fiat di Melfi.Foto LaPresse/Emiliano Albensi
15/11/2013 MelfiMovimento 5 Stelle party leader Beppe Grillo campaign in Basilicata

Diciamo subito una cosa: farsi rifiutare una lista elettorale perché si è cercato di rispettare il numero minimo di candidature conteggiando anche quella del candidato a Sindaco, è un errore abbastanza grossolano, che potrebbe mettere in dubbio le capacità di gestione della cosa pubblica da parte di chi si propone al Governo della città. È l’errore compiuto dal M5S, che di fatto ha già terminato la sua corsa alle amministrative. Altra considerazione: è risaputo che le liste del M5S, prima di poter cominciare la loro corsa elettorale, devono ricevere la certificazione del garante del partito, che risponde al nome di Beppe Grillo. Il fatto che, in tale sistema, non sia stata fatta notare questa piccola ma fondamentale lacuna, non può far altro che destare stupore e clamore, specie quando si parla di un partito ligio alle regole, pronto a far le pulci (legittimamente) anche in aspetti poco rilevanti della vita politica e pubblica.
Al di là di questi aspetti e delle idee che si possono avere sul M5S, l’esclusione della lista non è una buona notizia per il panorama politico locale. La presenza di una novità avrebbe favorito maggiori spazi di pluralismo, un livello propositivo – da parte della politica – più elevato, che avrebbe offerto ai cittadini di poter andare oltre il tradizionale confronto tra centrodestra e centrosinistra. È bene far notare che non si sta parlando di una cosa nuova. Già 5 anni fa ci provò Angelo Palliccia a realizzare “una terza via”, ma il risultato fu abbastanza modesto, in quanto la sua lista raccolse 189 voti, a fronte degli oltre 6mila presi da Cristina Ricci e Tommaso Conti (link: http://www.comune.cori.lt.it/pdf/elettorale/anno_2012/voto/cori%20definitivi.pdf). Era però il 2012 e la situazione politica nazionale era molto diversa. Giusto per dirne una, il M5S si sarebbe affermato in Parlamento “solo” nel 2013. Oggi, i Grillini hanno consolidato le battaglie che li identificano (es.: le lotte agli sprechi), governano diversi Comuni e città come Roma e Torino. In più, è necessario evidenziare l’emergere prepotente delle liste civiche, che già in Provincia di Latina ha portato a vittorie più o meno clamorose (vedasi l’affermazione di Latina Bene Comune). Infine, non è assolutamente da trascurare l’appiattimento della vita politica locale, ove i partiti sono ormai ridotti a comitati elettorali, pronti ad attivarsi solo nei momenti in cui ci sono da vincere le elezioni. Dal 2012 ad oggi, gli schieramenti tradizionali non hanno sentito affatto la necessità di attivarsi sul territorio, limitandosi a presentare “uomini di punta” durante le tornate elettorali. Il M5S poteva essere il buco in questo alone di monotonia politica, il motore propulsore di una nuova e vivace partecipazione alla vita pubblica. La mancata presentazione della lista, molto probabilmente, se non annullato, ha perlomeno posticipato questo momento di rottura. C’è infatti un rovescio della medaglia da considerare. A partire dal post – elezioni, il M5S avrà 5 anni per preparare il terreno per le prossime amministrative locali. Si tratta di un tempo ragionevole, sufficiente per conoscere meglio il territorio e tessere validi rapporti con le realtà locali. Se riuscirà a fare questo, il M5S potrà far “dimenticare” tranquillamente la “macchietta” di questa sessione elettorale e costringerà a mettere in guardia le altre forze politiche. Dai prossimi mesi, insomma, qualcosa potrebbe cambiare. D’altronde, una politica così triste e silente è un danno per la comunità. Giusto per dirne una: qualcuno si è accorto della presenza dell’opposizione in questi ultimi 5 anni?

AlmaLaurea, presentato il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati

on 16 maggio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su AlmaLaurea, presentato il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati

È stato presentato oggi, 16 maggio 2017, il XIX° Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, in occasione del Convegno “Università e Skill nella seconda fase della globalizzazione”. Il rapporto è stato presentato all’Università di Parma ed è il frutto di un’indagine che ha coinvolto 71 università sulle 74 aderenti al Consorzio AlmaLaurea. Oltre 270mila laureati sono stati coinvolti nello studio: 156mila triennali o di primo livello, 79mila riguardanti i percorsi magistrali biennali e 34mila riguardanti il ciclo unico.

Il 47% dei laureati ha conseguito il titolo nella medesima provincia ove ha concluso gli studi di scuola media secondaria… Per proseguire la lettura, cliccare qui: http://it.blastingnews.com/politica/2017/05/almalaurea-presentato-il-rapporto-sulla-condizione-occupazionale-dei-laureati-001703241.html

E’ un Dio che è morto

on 16 maggio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su E’ un Dio che è morto

Articolo del sottoscritto pubblicato qui: http://www.asslastazione.it/2017/05/15/e-un-dio-che-ricorda/

Si narra che siamo tutti corrotti dal peccato originale. Chissà cosa gli sarà saltato in testa a questo Dio misericordioso, nel decidere di condannare tutte le generazioni esistenti sulla Terra per l’errore di una coppia e la complicità di una mela e di un serpente. Chissà se anche lui si sarà fatto un esame di coscienza dopo aver letto Se un Dio esiste, dovrà chiedermi scusa in quel di Auschwitz. Probabilmente avrà capito di aver sbagliato, che non è stato giusto scaricare la punizione su tutte le persone del pianeta per l’insipienza di Adamo ed Eva. E se proprio se ne sarà accorto del suo errore, del suo essersi lasciato guidare dalla rabbia, mi auguro che abbia una memoria bella grande, o perlomeno un registro con i nomi delle persone a cui chiedere scusa, una ad una, che hanno lasciato ingiustamente e troppo presto la vita terrena. Che sia chiaro a tutti: non c’è Regno dei cieli che tenga nel lasciar morire bambini soffocati dal gas nervino o caduti dentro un pozzo, nel vedere persone umiliate fino alla morte da loro simili per motivi etnici o religiosi, nell’assistere a violenze sessuali sulle donne per “amore” o “divertimento”. Certo sarà un lavoro lungo, perché secoli e secoli di guerre, pestilenze e calamità varie hanno generato milioni, forse miliardi di vittime. Se però questo Dio ha una sua coscienza e memoria, questa sua opera di pentimento dovrà farla. Qualora non fosse così, non mi resterà altro che dare ragione a ciò che canta Francesco Guccini in Dio è morto.

Amministrative 2017: tra risultati (forse) scontati e novità

on 15 maggio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Amministrative 2017: tra risultati (forse) scontati e novità

 

Cori (LT) – tempio di Ercole

I numeri delle amministrative 2012* e delle primarie 2017 sembrano anticipare un esito di queste elezioni abbastanza scontato: una netta riconferma del centrosinistra. C’è un aspetto su cui è inutile girarci troppo intorno: il centrodestra parte dalla seconda fila, stando a quanto accaduto negli ultimi 5 anni. Partiamo innanzitutto dai risultati delle amministrative 2012, quando candidati alla carica di Sindaco erano il Primo Cittadino uscente Tommaso Conti (centrosinistra), e Cristina Ricci (centrodestra). Il primo riconquistò la carica con il sostegno di una lista che riuscì ad ottenere 4348 voti (64,35%) contro gli appena 2220 (32,85%) della squadra di Cristina Ricci.

Nel confronto sulle preferenze tra gli attuali candidati a Sindaco, la storia continua ad avere un senso unico: nel 2012 Mauro De Lillis, come candidato consigliere, ne prese 513, mentre Angelo Sorcecchi si fermò a 76. Potrebbe però trattarsi dell’aspetto meno importante, perché entrambi possono comunque vantare incarichi amministrativi alle spalle. De Lillis, infatti, durante la giunta Conti ha ricoperto il ruolo di Assessore al Bilancio e alle Attività Produttive. Sorcecchi, invece, durante la gestione di Tommaso Bianchi, è stato Vice – Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Sport. Almeno in questo caso, dunque, l’esperienza e la capacità di gestione della cosa pubblica potrebbero cambiare le carte in tavola. Ma il dato che è da tenere molto probabilmente più in considerazione, in quanto è il più recente, è quello delle primarie. L’esito, infatti, sembra certificare quella griglia di partenza di cui si accennava prima, con il centrosinistra in prima fila e il centrodestra indietro. Il dato è abbastanza chiaro: hanno votato in 2356, un numero che già supera il consenso acquisito dal centrodestra nel 2012 (2220).

Alla luce di tutto ciò, dunque, le elezioni dell’11 giugno sembrano quasi una prassi, una passerella volta solo a riconfermare gli stessi equilibri di forza degli ultimi anni. Si tratta però di numeri, che non sempre sono sinonimo di verità certe. Il contesto degli ultimi anni, inoltre, ci insegna ad essere cauti: l’emergere del M5S, la vittoria di Trump e la Brexit ci fanno capire che la sorpresa è sempre dietro l’angolo.

Qualunque sarà il risultato, comunque, queste elezioni hanno il potenziale per lasciare importanti novità nel panorama politico locale. Mentre nella lista di centrodestra, infatti, spiccano le assenze di nomi “storici”, come quelli di Bruno Canale e Tommaso Bianchi, dall’altra parte della barricata emergono le figure di Elisa Massotti, Nicoletta Izzo e Chiara D’Elia, con quest’ultima che potrebbe ritrovarsi ad essere la prima consigliera comunale con un passato nel locale Consiglio Giovani, quando si trovò a ricoprire la carica di Vice – Presidente.

Certezze, smentite e novità sono dunque gli ingredienti che animeranno queste elezioni e il post-11 giugno.

*I dati delle elezioni amministrative 2012 sono consultabili cliccando il seguente link: http://www.comune.cori.lt.it/amministrative_2012.html

LE LISTE E I NOMI DEI CANDIDATI