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Archive for novembre, 2012


Il Consiglio di Comunità a novembre

on 26 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su Il Consiglio di Comunità a novembre

Nuovi semi per il futuro di Giulianello

E’ stato un mese di novembre intenso per il Consiglio di Comunità. Un mese all’insegna della cultura, di internet, delle rinnovabili e della memoria storica.

Ecco come ci siamo mossi:

  • il 4 novembre, in occasione della festa delle forze armate e dell’unità nazionale, abbiamo partecipato assieme al Consiglio Comunale, alla Provincia di Latina e all’associazione “Club il Giulianese” alla cerimonia rievocativa della vittoriosa battaglia di Vittorio Veneto (per approfondire: 4 Novembre: Festa delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale);
  • il 5 novembre si è tenuta quella che al momento è l’ultima riunione convocata. E’ stato approvato un mini – stanziamento per il seminario “Da Via d’Azeglio a Cala Matano”, improntato su Lucio Dalla ed organizzato dalle poetesse Giuseppina Gombini e Marisa Monteferri più l’associazione IL PONTE. Lo stanziamento è stato di 500 euro ( di cui l’80% resterà nelle casse della Circoscrizione ). Inoltre, il Consiglio di Comunità sbarca << istituzionalmente >> su internet: entro la fine dell’anno sarà operativo il sito ( il dominio sarà comunicato a lavori conclusi). Per saperne di più: Consiglio di Comunità: cultura ed internet al centroLa Circoscrizione approda su internet ;
  • il 10 novembre abbiamo rappresentato Giulianello nel convegno nazionale ANTER ( Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili ), allo scopo di acquisire eventuali progetti da poter attuare sul nostro territorio;
  • il 23 novembre abbiamo partecipato alla festa dell’albero presso la scuola elementare Don Silvestro Radicchi. Un evento che ormai da anni si ripete nel nostro territorio e che, per la prima volta, ha visto la partecipazione di LEGAMBIENTE mediante il neonato circolo Cora Viridis;
  • il 24 novembre si è realizzato il seminario “Da Via d’Azeglio a Cala Matano” (per saperne di più: 24 novembre: sulle orme di Lucio Dalla), progetto sostenuto dalla Circoscrizione che, dopo la realizzazione del Latium Festival, ha riconfermato il tema della cultura come un pilastro della comunità giulianese da sostenere.

Un mese da non buttare via assolutamente. Il nostro percorso si arricchisce di ulteriori tematiche che – alcune prima, altre più in là – verranno trattate dai consiglieri. Un mese che più degli altri ha fatto molto probabilmente comprendere che la Circoscrizione non comincia e finisce il giorno della riunione ufficiale, ma esce dalla sala consiliare e (anche) dal paese, nell’ottica di costruire un paese (nei limiti previsti da un organo consultivo, propositivo e con ridotto potere decisionale quale è il Consiglio di Comunità) sostenibile dal punto di vista ambientale, culturale, giovanile…

Insomma: i semi sono stati gettati, ora bisogna costruire radici sane e robuste.

Angelo Cioeta

INTERVISTA A ROBERTO DE CAVE, SEGRETARIO PD CORI – GIULIANELLO

on 25 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su INTERVISTA A ROBERTO DE CAVE, SEGRETARIO PD CORI – GIULIANELLO

di Marco De Cave

(versione integrale)

1)Il PD: un partito che fa vincere le elezioni, ma che si è indebolito, sia a Cori sia in forma molto più grave a Giulianello. Come si spiega?

 

Se le elezioni le abbiamo vinte a maggio quando si sarebbe indebolito? Ad agosto durante l’estate?

Non voglio sottrarmi solo per questo ad una risposta seria.

Avete visto i risultati elettorali in Sicilia dove l’astensione è arrivata alle stelle. Questo è un fenomeno che immagino verrà replicato nelle prossime tornate elettorali proprio a dimostrazione della distanza della politica dalle vicende concrete dei cittadini. Qui a Cori questa distanza è stata minima e la tornata elettorale di maggio scorso è stata di portata eccezionale sia per la partecipazione sia per i risultati. Tra i primi cinque eletti nella lista Conti, quattro PD con circa 1600 voti, che, sui 4300 presi dalla lista rappresentano circa il 35% ovvero il 50% se si considerano i soli voti con preferenza.

Il PD, peraltro, nonostante la riduzione dei consiglieri, porta a casa numeri confortanti, riportando il 58% dei voti sul totale dei voti di lista compresi quelli al solo sindaco, che diventano il 67% se si considerano i voti con preferenza, confermando 8 presenze su 11 in Consiglio Comunale con Sindaco, vice sindaco, Presidente del Consiglio e tre assessori nonostante la riduzione da 7 a 5 dei componenti della giunta.

Nella vecchia tornata elettorale non c’èra il PD ma solo Democratici di sinistra e Margherita che non hanno, evidentemente, solo sommato i voti, ma con grande sinergia li hanno aumentati confermando, anche elettoralmente, l’intuizione, la novità e la grandezza del progetto Partito Democratico.

Quindi mi permetto di dire che il Pd è una grande forza di governo che a Cori ha avuto enormi risultati grazie al lavoro di tanti e tanti militanti, amici elettori e di un ampio gruppo dirigente che si sono impegnati e che hanno creduto nella bontà del progetto e nella forza delle idee.

L’indiscusso risultato del Sindaco Conti è stato ovviamente il concentrato di tante risultanti: la buona amministrazione per i 5 anni precedenti, con tante cose fatte e tante questioni ancora aperte che andranno sicuramente a maturazione in questa consiliatura, i tanti risultati raggiunti e una dialettica sincera ed elevata all’interno del centro-sinistra composta anche di posizioni differenti.

Comunque su tutto, la formula vincente di un centro-sinistra ampio e partecipato che con Italia Dei Valori, Comunisti italiani, Rifondazione Comunista, Socialisti e MAG ha raggiunto i risultati che si conoscono.

Questi i risultati elettorali che pur essendo solo numeri hanno una loro valenza.

Sotto il profilo dei contenuti abbiamo contribuito in modo forte alla elaborazione del programma elettorale e solo come PD in un solo anno abbiamo realizzato una festa democratica di 3 giorni e ben 6 iniziative pubbliche di cui una provinciale che ha contribuito alla proposizione in consiglio provinciale di alcuni emendamenti al bilancio provinciale attraverso i nostri consiglieri e con le primarie abbiamo coinvolto migliaia di persone.

Poi certo ci sono anche i problemi, tutti interni al partito e molte volte legati a logiche nazionali di schieramento quando non provinciali. Sono questioni che non mi entusiasmano e che allontanano dalla politica i cittadini. Facciamo primarie ogni anno e quindi si replicano le tornate elettorali, abbiamo un segretario di circolo dimissionario e non abbiamo ancora trovato una soluzione sul circolo di Giulianello che comunque è stato un anello importante della catena elettorale, questo a dimostrazione della classe dirigente diffusa e della responsabilità di tante altre persone che in piena campagna elettorale hanno comunque contribuito e lavorato. Il dibattito interno molte volte è schiacciato dalle esigenze elettorali ed infatti in 5 anni amministrative, regionali, europee, 5 volte elezioni primarie per segretario provinciale, regionale e nazionale. Quindi molte volte un dibattito per mozioni, documenti e schieramenti che lascia forse poco spazio a riflessioni più profonde.

Il PD di Cori nell’ultimo anno è stato anche: “riflessione sulla grande viabilità e sull’assetto idrogeologico del paese”, convegno realizzato a gennaio 2012. Il PD è stato anche: “riforme istituzionali, quale futuro” incontro dibattito sui temi alti della politica con gli on.li Sesa Amici e Claudio Moscardelli e, più indietro nel tempo, ricordo iniziative sul turismo, allora era segretario Paolo Centra, sulle manovre finanziarie in un sala gremita al centro congressi “ponte della catena”, insomma non siamo mai stati fermi.

Oggi mi sembra che oltre ai pettegolezzi su su aree, documenti e segretari di circolo dimissionari sia necessario parlare di etica, di morale, di serietà nell’amministrare, di riforme, di costi della politica, di sviluppo sostenibile e della crisi che ci circonda.

Cosa farà Cori in un sistema dove i piccoli comuni dovranno gestire in forma associata i propri servizi, cosa farà Cori in un sistema dove la distanza dell’istituzione provinciale raddoppia con l’unificazione delle provincie, cosa farà Cori in un sistema economico completamente destrutturato ed imploso tipico della pianura pontina che oggi non assorbe neanche più posti di lavoro?

L’intero sistema sociale, del lavoro e del tessuto produttivo della provincia di Latina va ripensato, ed oggi rischiamo di essere marginali sia rispetto ad essa sia, ovviamente, rispetto alla provincia romana.

Sono questi i grandi temi che il Pd affronterà nei prossimi mesi oltre ovviamente alle immancabili primarie.


3)Il PD e la sua coalizione. Quali gli equilibri? L’attuale giunta si è presentata con un programma alle elezioni. Quali le cose fatte?

Sulle politiche interculturali non abbiamo sentito granché. Che significa?

L’assessorato alle politiche sociali è guidato da una persona testarda, con le idee chiare e con vaste capacità, Chiara Cochi.

Il lavoro già svolto in passato dalla stessa e dal precedente assessore e quello che va svolgendo ha sempre un’attenzione specifica all’interculturalità che è tema a mio avviso trasversale a tutte le politiche messe in campo dall’amministrazione. Cori è città “multicolore” e lo avvertiamo nelle scuole, nel sistema produttivo e nelle relazioni di ogni giorno.

Le attenzioni sono molteplici e il lavoro svolto dall’assessorato ai servizi sociali è di forte impatto: lo sportello per gli immigrati è un servizio essenziale nella nostra comunità, il progetto della Scuola di Cittadinanza per il reinserimento dei giovani extracomunitari, il Servizio Civile e i tanti corsi di lingua avviati negli anni passati dall’amministrazione sono solo alcuni dei progetti già messi in cantiere e per il futuro terremo premuto l’acceleratore sui temi dell’integrazione, della multiculturalità e dell’interculturalità.

Non possiamo dimenticare un altro aspetto: Cori ospita due eventi estivi tutti tesi allo scambio culturale, due grandi festival del folklore che permettono non solo di “respirare i profumi del mondo” ma di “contaminare” le nostre esperienze, di arricchirci e colorare il nostro pensiero.

 


4)Dialettica sindaco-segretario: la prima spaccatura c’è stata sulle bretella Valmontone-Cisterna. Qual è il ruolo del partito in tutto ciò e qual è la linea ufficiale sulla stessa?

 

Se non si conosce la storia, quantomeno ultima, sull’intera vicenda è ovvio che si possa fare confusione sui ruoli e sulle posizioni degli attori istituzionali.

Permettetemi una piccola digressione sulla terminologia utilizzata. Il termine “spaccatura” viene utilizzato normalmente da chi concepisce la società come complesso di “monadi” (isole separate) che non non dialogano ma combattono, si spaccano, vincono o periscono. Si tratta di una visione passata, oggi abbiamo l’intetesto, la multiculturalità e penso che ogniuno di noi sia “nodo di una stessa rete”. Ciò posto nessun conflitto esiste tra il sottoscritto ed il Sindaco Conti il quale ha posto un elemento si sana riflessione. Ma andiamo con ordine.

Il PD regionale ha fortemente sponsorizzato la bretella Cisterna – Valmontone come complesso di un sistema più grande legato al corridoio tirrenico cioè l’asse Roma – Latina. Io ritengo si tratti di un grande momento di sviluppo del tutto in linea con quanto sostenuto in Consiglio regionale dal PD ed in linea con quanto sostenuto dal PD provinciale. Il Sindaco Conti rileva come sia necessario superare il concetto di “sviluppo uguale cemento”. Non necessariamente lo sviluppo deve passare attraverso nuove costruzioni, bretelle o corridoi e quindi il dibattito aperto dal Sindaco è un dibattito alto, non di “spaccatura” con il segretario o viceversa, ma di sfida a ripensare lo sviluppo, a ripensare l’intervento sul nostro territorio e a ristabilire un rapporto tra natura e comunità organizzata. Qualcosa in più che un si o un no alla bretella e qualcosa in più tra spaccatura o linea (termini molto ideologici) da seguire. Penso che la scommessa vada raccolta e ciò nonostante ritengo, io personalmente, come altro nodo di una stessa rete, che gli interventi descritti siano di forte impatto sociale sotto il profilo della sicurezza, della fluidità del traffico, dell’economia e siano pienamente compatibili con un sviluppo sostenibile del nostro sistema ambientale. La posizione del Sindaco Conti penso riesca ad illuminare aspetti di fondamentale importanza dell’intera vicenda determinando così l’apertura di una istruttoria approfondita e sviscerata in ogni sua parte.

 


5)PD e MAG: un rapporto importante per il territorio. Esiste un 
programma di comune accordo sull’Asbuc? Immagina che in futuro si possano generare dei dissidi? Se si di quale natura?

 

PD, MAG, PSI, Italia dei Valori, Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, questo un rapporto importante per il territorio. Una coalizione che ha governato per 5 anni prima senza il MAG e poi con il contributo importante dello stesso movimento. Questo a significare la capacità di aggregazione non solo del candidato Sindaco ma di tutta la coalizione. Il programma comune sull’ASBUC è proprio di tutta la coalizione e ad oggi non ci sono dissidi. Magari posizioni differenti che all’interno della Giunta Comunale e della maggioranza vengono composti. Questo vale per tutti.

Vedete: idee, intuizioni, visioni, progetti e valutazioni sono propri di tutti gli operatori politici e l’intelligenza politica sta nel trovare l’unione tra le diverse e differenti ricchezze di contenuti che insieme possono dare una soluzione al paese e non nel privilegiare, come di voi, le “spaccature”. La politica serve a governare e a risolvere problemi concreti. Tutti fino ad oggi hanno messo al servizio reciproco e a rete le proprie idee e le proprie capacità e questo, ad oggi, risulta essere una ricchezza inestimabile.

 

L’Acropoli

24 NOVEMBRE: “SULLE ORME DI LUCIO DALLA”

on 20 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su 24 NOVEMBRE: “SULLE ORME DI LUCIO DALLA”

 

Il 24 novembre – presso la sala del centro << IL PONTE >> – si terrà il seminario “Da Via d’Azeglio a Cala Matano”. Si tratta di un progetto ideato da due poetesse ( Giuseppina Gombini e Marisa Monteferri), con il contributo dell’associazione << IL PONTE >> ed il sostegno del Consiglio di Comunità.

Come già anticipato, si tratta di un seminario ove il protagonista principale sarà Lucio Dalla. Nato il 4 marzo 1943 a Bologna, è stato musicista, cantautore e attore. Si è caratterizzato per la ricerca costante di nuovi stimoli e orizzonti, ha sperimentato svariati generi musicali, ha collaborato e duettato con molti artisti di stampo nazionale ed internazionale (es.: Francesco De Gregori). E’ stato paroliere ed autore dei suoi testi, ha suonato da tastierista, sassofonista e clarinettista. Nel suo bagaglio sono presenti anche l’Opera e la musica lirica. Tra i suoi principali successi: “Piazza Grande”, “4/3/1943”, “Caruso”… Alcuni suoi testi sono stati interpretati anche in altre lingue. Il 1° marzo 2012 si è spento.

Nell’ambito delle numerose iniziative volte a ricordarne la figura in tutta Italia, anche Giulianello il 24 novembre farà la sua parte. L’obiettivo degli organizzatori, è raccontare la vita di Lucio Dalla, cercando di farne trasparire i valori che il cantautore intendeva trasmettere durante la sua carriera. L’iniziativa, che comincerà alle 16:30, sarà accompagnata da canzoni dell’artista bolognese e si concluderà con la proiezione di un suo concerto live.

I FOSSI NON SONO DISCARICHE!

on 12 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su I FOSSI NON SONO DISCARICHE!

“Riporto di seguito un articolo di Claudio Conti:buona lettura!”

Il territorio di Giulianello, come altre realtà locali, è caratterizzato dalla presenza di una rete particolare di “fossi” che assolvono (o meglio dovrebbero assolvere) quella naturale ed insostituibile funzione di raccogliere, e convogliare le acque meteoriche provenienti dalle aree circostanti. In verità, passeggiando lungo i “fossi” l’unica cosa che colpisce particolarmente “l’osservatore” è lo scorrere di acque nere e maleodoranti, denotando in più punti uno stato patologico del sistema! Per non parlare poi di ogni genere di rifiuti in essi contenuti!! Chissà a cosa è dovuto questo strano fenomeno? Forse le autorità competenti in materia (C.F.S.e P.M.) dovrebbero svolgere una serie attenta di controlli per individuare chi, in barba alle leggi vigenti, può permettersi di perpetuare questo scempio!

Il “sistema fossi” a Giulianello è parte integrante del paesaggio ed è notevole notare come esso sia regolatore, connettivo, trasportatore e protettivo.

 

Considerazioni e valutazioni

 

I fossi, sotto ogni punto di vista possono essere, anzi devono essere, considerati al pari di quelle entità denominate “zone umide”. Come tali essi contribuiscono a garantire e influenzare importanti equilibri naturali su tutto il territorio. Habitat peculiari che, per quanto deturpati e maltrattati, sono, comunque, frequentati da una discreta quantità e varietà di organismi. Colonizzati da un gran numero di specie vegetali diverse, notevole importanza rivestono quelle essenze, sia arboree che arbustive, che crescono sui bordi o in prossimità di essi, risultando, oltre che ottime consolidatrici dei versanti, ambiente ideale per la distribuzione, la crescita e la riproduzione di molti organismi. A ciò si deve anche aggiungere che questi corsi d’acqua (?!) rappresentano degli importanti “corridoi naturalistici” dove le specie animali, oltre a cacciare e pascolare, approfittando di una discreta copertura vegetale (quando esiste), possono spostarsi da un luogo all’altro senza essere eccessivamente disturbate e viste. In orari particolari (molto presto al mattino) e con una buona dose di fortuna, è possibile osservare volpi, tassi, istrici, micromammiferi (topi, arvicole, ratti, talpe… ). E poi rettili, uccelli ( per esempio rapaci notturni come allocco, civette, gufi comuni) o anfibi. Chi è in grado di “leggere” può, invece, riconoscere le caratteristiche tracce che questi frequentatori, soprattutto notturni, lasciano durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.

Il problema reale risiede in quella insana e non abbandonata abitudine di aver considerato questi siti come luoghi “ideali” dove smaltire ogni tipo di rifiuti – “tanto l’acqua porta via tutto!” – Niente di peggio! I FOSSI sono la linfa vitale del nostro territorio.

Anche certe pratiche agricole in prossimità di essi dovrebbero essere revisionate e soprattutto vietate, come la continua aratura e fresatura dei terreni, comportando queste una perdita considerevole, a causa dell’erosione provocata dalle acque dilavanti, di prezioso terreno agricolo e forestale. Da un punto di vista topografico la tipologia dei terreni giulianesi presenta situazioni con andamento piano con rilievi dolci e situazioni con pendenze significative ( pendii ripidi). Incentivare l’inerbimento dei vigneti e degli oliveti (utilizzando una corretta gestione della copertura) significa migliorare le prestazioni agroecologiche, garantire stabilità e ridurre i rischi ambientali. Questo perchè le colture di copertura riducono di molto l’erosione, attenuano l’azione battente della pioggia e riducono la velocità delle acque di ruscellamento. Ultimo, e non certo per importanza, il significativo apporto (naturale) di sostanze minerali delle quali le piante necessitano per lo sviluppo e la crescita. Dal punto di vista paesaggistico Giulianello mostra una certa monotonia – vigneti e oliveti – fatta eccezione per realtà assai limitate (vedi lago e dintorni) e poco o niente valorizzate.

Ideale sarebbe individuare adeguate fasce di rispetto in prossimità dei corsi d’acqua (localmente fossi), impedendo agli agricoltori o comunque proprietari di terreni con questi confinanti, la pratica di particolari lavori agricoli, con conseguente ripristino di strisce cuscinetto a vegetazione naturale permanente. Giulianello, da un punto di vista ambientale, “nasconde” potenzialità peculiari, quasi uniche – che dovrebbero essere soggette a programmi di conservazione e valorizzazione, coinvolgendo l’intera cittadinanza e soprattutto le scuole. Organizzare incontri per far conoscere e conoscersi, per sensibilizzare tutti al rispetto del nostro bel territorio il quale, nel più profondo silenzio, grida affinchè qualcuno lo ascolti. Lo scopo, quindi, dovrebbe essere quello di riuscire a integrare la natura e l’ambiente con le attività antropiche. Insomma, come ultima analisi, bisognerà estrarre informazioni utili per conciliare il punto di vista ecologico e quello economico.

Ed ora proviamo ad immaginare un “consorzio giulianese” che gestisca e tuteli il territorio (vedi monumento naturale!); proviamo anche, compatibilmente, ad associare ad esso l’obiettivo di migliorare e incentivare l’agricoltura, valorizzare i prodotti locali e promuoverne la vendita. Ultimo, proviamo a risvegliare dal lungo letargo tutti coloro che hanno voglia di fare, di impegnarsi e che credono in quei valori che rendono il nostro essere un po’ più comprensibile.

Citazione (riveduta): “I giulianesi non dovrebbero chiedersi quello che il paese può fare per loro, ma quello che loro potrebbero fare per il paese” (J.F.K.)

Claudio Conti

CONSIGLIO DI COMUNITA’: CULTURA ED INTERNET AL CENTRO

on 11 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su CONSIGLIO DI COMUNITA’: CULTURA ED INTERNET AL CENTRO

Nella riunione del 5 novembre 2012, il Consiglio di Comunità ha messo al centro la cultura e internet. Nello specifico, l’OdG prevedeva la discussione sui seguenti punti:

  1. discussione stanziamento seminario “Da Via d’Azeglio a Cala Matano (sulle orme di Lucio Dalla);

  2. realizzazione sito internet istituzionale della Circoscrizione.

Riguardo il primo punto, una larga maggioranza ( 8 a 2) ha approvato uno stanziamento di circa 500 euro che garantiranno la realizzazione dell’evento. Previsto per il 25 novembre 2012 presso la sala del centro << IL PONTE >>, il seminario verterà sulla vita artistica di Lucio Dalla, allo scopo di diffondere (tra una sua canzone ed un’altra) i valori che l’artista bolognese ha cercato di esprimere in vita. L’evento sarà presentato da Giuseppina Gombini e Marisa Monteferri, due poetesse dell’associazione “ Vigna dei Poeti” di Velletri.

Dibattito fiume riguardo il secondo punto. La proposta del sottoscritto (potete leggerla qui )prevede la realizzazione di un dominio online gratuito, volto a comunicare le azioni dei consiglieri in sede di riunione, favorendo al contempo una più facile lettura di tutti gli aggiornamenti che provengono dalla Circoscrizione.

PRIMARIE: QUALE DOMANI?

on 9 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su PRIMARIE: QUALE DOMANI?

Appello pubblico di sostegno alle primarie del centrosinistra


Caro amico/a,

Come ben sai il 25 novembre si terranno le primarie della coalizione di centro – sinistra. 5 sono i candidati:
Pierluigi Bersani (PD); Laura Puppato (PD); Matteo Renzi (PD); Bruno Tabacci (API); Nichi Vendola (SEL).
Il vincitore sarà il candidato premier della coalizione alle politiche del 2013.
Si tratta di un’occasione importantissima, un modo per rilanciare l’immagine della politica nazionale e combattere il sempre più ampio fronte dell’astensionismo. Per questo, chiediamo l’aiuto di più persone possibili volto a costituire un Comitato di diffusione delle Primarie del 25 novembre.
Come dice il titolo, non si tratta di un comitato di sostegno a uno dei 5 candidati. L’intenzione è diversa: portare il più alto numero di persone possibili a votare, senza orientarle su un determinato candidato (dunque: piena libertà di coscienza ).
Le Primarie non sono solo uno strumento di democrazia. Sono anche una macchina organizzativa complessa. Infatti, per chi volesse esprimere la propria preferenza, bisognerà innanzitutto pre – registrarsi presso http://www.primarieitaliabenecomune.it/, scaricare il certificato elettorale e aderire all’appello pubblico di sostegno al programma del centrosinistra. Una volta effettuata la pre – registrazione, bisognerà rivolgersi presso l’ufficio elettorale per completare la registrazione. Una volta effettuato questo atto, il giorno delle votazioni bisognerà presentare: tessera elettorale, carta d’identità e certificato elettorale del centrosinistra.
Insomma, un iter << burocratico >> lungo, che non tutti conoscono. E il comitato servirà anche a questo.
Dunque, chiediamo un impegno da parte di tutti coloro che hanno a cuore una politica sana, il bene del paese, che si riconoscono nei valori e negli ideali del centrosinistra, che sono intenzionati a chiudere definitivamente con la stagione del ventennio berlusconiano e ad aprirne un’altra di speranze per il nostro Paese.

Per aderire, contattare:
Sara Della Vecchia;
Angelo Cioeta

LA CIRCOSCRIZIONE APPRODA SU INTERNET

on 6 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su LA CIRCOSCRIZIONE APPRODA SU INTERNET

Nella riunione del Consiglio di Comunità di ieri sera è stato raggiunto un importantissimo quanto semplice risultato: un sito internet per la Circoscrizione.

La proposta è stata presentata dal sottoscritto e votata all’unanimità.

Ecco il testo completo:

PROPOSTA CREAZIONE SITO INTERNET

DEL CONSIGLIO DI COMUNITA’

Perchè un sito internet?

  • Nell’era del web, la stragrande maggioranza delle istituzioni – per motivi di trasparenza amministrativa, regolata anche da leggi nazionali – pubblica online i propri atti, allo scopo di garantire un contatto diretto e trasparente con il cittadino. A livello strettamente locale, già il Comune di Cori si è dotato di un suo portale ( www.comunecori.lt.it) e, dal 2008 anche il Consiglio Giovani (www.cdgcori.ilcannocchiale.itwww.consigliogiovanicori.wordpress.com ). Molto probabilmente, anche l’ASBUC si doterà di un dominio web. Lasciare fuori dal web il Consiglio di Comunità equivarrebbe a depotenziarne l’utilità e ad ostacolarne la diffusione conoscitiva delle proprie azioni.

L’obiettivo è permettere al cittadino della comunità di Giulianello:

  • di accedere facilmente alle informazioni riguardanti l’operato del Consiglio di Comunità (mozioni, delibere, comunicati stampa, convocazioni consiliari… );

  • di inviare segnalazioni riguardo eventuali disagi, proposte volte a contribuire allo sviluppo della comunità…

Il sito sarà strutturato nel seguente modo:

  • HOME PAGE: pagina principale e di benvenuto. Si descrive << in pillole >> il Consiglio di Comunità e si comunicano le ultime news;

  • I CONSIGLIERI: è la sezione ove vengono elencati con nome, cognome e lista di appartenenza dei Consiglieri eletti;

  • ATTI: è la sezione ove vengono pubblicati tutti gli atti della consiliatura attuale: mozioni, richieste protocollate, delibere… ;

  • REGOLAMENTO CONSIGLIO DI COMUNITA’;

  • COMUNICATI STAMPA: sezione dedicata alle pubblicazioni su testate giornalistiche cartacee ed online riguardanti l’Istituzione;

  • ARCHIVIO: pagina in cui vengono pubblicati gli atti delle consiliature precedenti;

  • RISULTATI ELETTORALI: sezione in cui vengono pubblicati i risultati di lista e le preferenze delle elezioni di Circoscrizione;

  • CONTATTI: pagina in cui vengono pubblicati i contatti per poter comunicare con il Consiglio di Comunità.

Costi del servizio:

  • 0 euro. Il sito verrà realizzato su una piattaforma gratuita ( Esempi:WORDPRESS, ALTERVISTA… ).

Il sito sarà collegato:

  • con il dominio web del Comune di Cori ( www.comunecori.lt.it );

  • con il dominio web del Consiglio Giovani ( www.consigliogiovanicori.wordpress.com ). “

    E’ un passo in avanti importante, che va nella direzione auspicata: divulgare l’importanza dell’organo e rendere facilmente accessibile a tutti gli atti del Consiglio di Comunità.

 

4 NOVEMBRE: FESTA DELLE FORZE ARMATE E DELL’UNITA’ NAZIONALE

on 4 novembre 2012 in Senza categoria Commenti disabilitati su 4 NOVEMBRE: FESTA DELLE FORZE ARMATE E DELL’UNITA’ NAZIONALE

La storia come monito

 Questa mattina il sottoscritto ( in rappresentanza del Consiglio Giovani) e il Vice – Presidente Andrea Mattoccia ( in rappresentanza del Consiglio di Comunità), Luca Zampi, Bruno Canale, Cristina Ricci ( in rappresentanza del Consiglio Comunale, sia per la maggioranza che per l’opposizione), Mauro Carturan e Fausto Nuglio ( per l’amministrazione provinciale ) si sono riuniti per celebrare la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. L’evento (organizzato dal “Club IL GIULIANESE”) è stato preceduto da una messa presso la parrocchia di San Giovanni Battista e da un << cerimoniale >> svoltosi sempre all’interno della Chiesa causa le cattive condizioni meteo e dove hanno preso parola il presidente dell’associazione Raffaele Sciarretta e i vari rappresentanti istituzionali. Alla fine, sotto la pioggia battente, è stata posata una corona d’alloro presso il monumento ai caduti e sventolata la bandiera italiana, con tanto di benedizione del parroco.

Il 4 novembre per la nostra storia patria è un giorno importantissimo. Si rievoca la vittoriosa battaglia di Vittorio Veneto ( 4 – 11 – 1918 ) che pose fine alla prima guerra mondiale ( “I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza”, comunicato del generale Armando Diaz).La << piccola >> Italia aveva sconfitto l’Impero Austro – Ungarico, completando quel processo risorgimentale che nel 1861 ci vedeva nascere come Stato unitario, ma privi del Veneto ( annesso nel 1866), di Roma ( 20 settembre 1870), del Trentino e del Friuli orientale ( annessi al Regno appunto dopo la prima guerra mondiale, con il “Trattato di Saint – Germain” del 10 settembre 1919).

Dal 4 novembre 1919, si celebra quella che oggi noi chiamiamo “ Giornata dell’unità Nazionale e delle Forze Armate”: è l’unica festa che ha attraversato l’Italia liberale, fascista e repubblicana. Fino al 1977 fu festa nazionale a tutti gli effetti. Da quell’anno in poi, causa una riforma del calendario delle festività nazionali per aumentare il numero dei giorni lavorativi, è stata resa “festa mobile” e si celebrava nella prima domenica di novembre. Negli anni ’80 e ’90 la sua importanza nel novero delle festività nazionali è andata declinando e solo con la Presidenza della Repubblica di Carlo Azeglio Ciampi ha riacquistato forza.

L’Italia di Vittorio Veneto era l’Italia della povertà economica, delle forti disuguaglianze sociali, era quella delle leve del ’99, cioè giovanissimi che sacrificarono la loro vita per la causa nazionale…

Gli italiani hanno tanti difetti, ma anche qualche pregio. E uno di questi pregi è la capacità di rialzare la testa. Lo abbiamo fatto dopo centinaia di anni di subordinazione al dominio straniero, dopo la disfatta di Caporetto, dopo il fascismo e la seconda guerra mondiale. Adesso, con la crisi economica più grave di sempre, bisogna fare lo stesso: unirsi sotto l’orgoglio del tricolore e dell’inno di Mameli e lavorare per ricostruire. Con il vantaggio di avere non una guerra alle spalle, bensì 60 anni di pace garantiti dall’Unione Europea. E non è poco.