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Archive for the ‘Senza categoria’ Category


S come Segretezza e…

on 31 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su S come Segretezza e…

Articolo del sottoscritto pubblicato qui: http://www.wtnews.it/frequenze

S come Sicurezza, ma anche come Segretezza. Si tratta di due parole con la medesima iniziale E mettere insieme questi due termini è forse il modo migliore per comprendere le vicissitudini del momento: Wannacry che elude la sicurezza informatica di tantissime aziende del globo; Donald Trump che scambia informazioni segrete con la Russia, minando la sicurezza dello Stato più potente al mondo; evitare che il terrorismo possa prendere informazioni preziose e segrete, sempre in nome della sicurezza globale. Sono forse il significato di un mondo che si sente costantemente minacciato.

Meteo: le previsioni per il ponte del 2 giugno

on 31 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su Meteo: le previsioni per il ponte del 2 giugno

Ponte del 2 giugno sempre più vicino e con esso la possibilità per le persone di poter godere di qualche momento di relax, con la speranza di trovare giornate di bel tempo. È utile dunque riportare quanto accadrà, a livello meteorologico, secondo “Il #meteo”, noto sito d’informazione specializzato nel fornire dati e aggiornamenti vari a livello meteorologico. Fino ad oggi, 31 maggio 2017, l’anticiclone Hannibal continuerà a farla da padrone su tutto il Paese. A partire da domani, però, ne arriverà un altro, Scipione, leggermente più fresco rispetto al primo. Non mancheranno, però, i tentativi del flusso atlantico di inserirsi in questo caldo periodo italiano. Per continuare a leggere, cliccare il seguente link:http://it.blastingnews.com/ambiente/2017/05/meteo-le-previsioni-per-il-ponte-del-2-giugno-001739077.html

La novità “mancata” del M5S e il futuro della politica a Cori

on 18 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su La novità “mancata” del M5S e il futuro della politica a Cori

Foto LaPresse/Emiliano Albensi
15/11/2013 Melfi
Grillo in Basilicata per Succede Tour
Nella foto: uno dei momenti del tour di Beppe Grillo in Basilicata. Grillo è arrivato nella regione lucana per sostenere la candidatura di Piernicola Pedicini alle elezioni regionali. Qui il leader del Movimento Cinque Stelle incontra i cittadini davanti a Fenice, l’inceneritore dell’indotto Fiat di Melfi.Foto LaPresse/Emiliano Albensi
15/11/2013 MelfiMovimento 5 Stelle party leader Beppe Grillo campaign in Basilicata

Diciamo subito una cosa: farsi rifiutare una lista elettorale perché si è cercato di rispettare il numero minimo di candidature conteggiando anche quella del candidato a Sindaco, è un errore abbastanza grossolano, che potrebbe mettere in dubbio le capacità di gestione della cosa pubblica da parte di chi si propone al Governo della città. È l’errore compiuto dal M5S, che di fatto ha già terminato la sua corsa alle amministrative. Altra considerazione: è risaputo che le liste del M5S, prima di poter cominciare la loro corsa elettorale, devono ricevere la certificazione del garante del partito, che risponde al nome di Beppe Grillo. Il fatto che, in tale sistema, non sia stata fatta notare questa piccola ma fondamentale lacuna, non può far altro che destare stupore e clamore, specie quando si parla di un partito ligio alle regole, pronto a far le pulci (legittimamente) anche in aspetti poco rilevanti della vita politica e pubblica.
Al di là di questi aspetti e delle idee che si possono avere sul M5S, l’esclusione della lista non è una buona notizia per il panorama politico locale. La presenza di una novità avrebbe favorito maggiori spazi di pluralismo, un livello propositivo – da parte della politica – più elevato, che avrebbe offerto ai cittadini di poter andare oltre il tradizionale confronto tra centrodestra e centrosinistra. È bene far notare che non si sta parlando di una cosa nuova. Già 5 anni fa ci provò Angelo Palliccia a realizzare “una terza via”, ma il risultato fu abbastanza modesto, in quanto la sua lista raccolse 189 voti, a fronte degli oltre 6mila presi da Cristina Ricci e Tommaso Conti (link: http://www.comune.cori.lt.it/pdf/elettorale/anno_2012/voto/cori%20definitivi.pdf). Era però il 2012 e la situazione politica nazionale era molto diversa. Giusto per dirne una, il M5S si sarebbe affermato in Parlamento “solo” nel 2013. Oggi, i Grillini hanno consolidato le battaglie che li identificano (es.: le lotte agli sprechi), governano diversi Comuni e città come Roma e Torino. In più, è necessario evidenziare l’emergere prepotente delle liste civiche, che già in Provincia di Latina ha portato a vittorie più o meno clamorose (vedasi l’affermazione di Latina Bene Comune). Infine, non è assolutamente da trascurare l’appiattimento della vita politica locale, ove i partiti sono ormai ridotti a comitati elettorali, pronti ad attivarsi solo nei momenti in cui ci sono da vincere le elezioni. Dal 2012 ad oggi, gli schieramenti tradizionali non hanno sentito affatto la necessità di attivarsi sul territorio, limitandosi a presentare “uomini di punta” durante le tornate elettorali. Il M5S poteva essere il buco in questo alone di monotonia politica, il motore propulsore di una nuova e vivace partecipazione alla vita pubblica. La mancata presentazione della lista, molto probabilmente, se non annullato, ha perlomeno posticipato questo momento di rottura. C’è infatti un rovescio della medaglia da considerare. A partire dal post – elezioni, il M5S avrà 5 anni per preparare il terreno per le prossime amministrative locali. Si tratta di un tempo ragionevole, sufficiente per conoscere meglio il territorio e tessere validi rapporti con le realtà locali. Se riuscirà a fare questo, il M5S potrà far “dimenticare” tranquillamente la “macchietta” di questa sessione elettorale e costringerà a mettere in guardia le altre forze politiche. Dai prossimi mesi, insomma, qualcosa potrebbe cambiare. D’altronde, una politica così triste e silente è un danno per la comunità. Giusto per dirne una: qualcuno si è accorto della presenza dell’opposizione in questi ultimi 5 anni?

AlmaLaurea, presentato il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati

on 16 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su AlmaLaurea, presentato il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati

È stato presentato oggi, 16 maggio 2017, il XIX° Rapporto sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, in occasione del Convegno “Università e Skill nella seconda fase della globalizzazione”. Il rapporto è stato presentato all’Università di Parma ed è il frutto di un’indagine che ha coinvolto 71 università sulle 74 aderenti al Consorzio AlmaLaurea. Oltre 270mila laureati sono stati coinvolti nello studio: 156mila triennali o di primo livello, 79mila riguardanti i percorsi magistrali biennali e 34mila riguardanti il ciclo unico.

Il 47% dei laureati ha conseguito il titolo nella medesima provincia ove ha concluso gli studi di scuola media secondaria… Per proseguire la lettura, cliccare qui: http://it.blastingnews.com/politica/2017/05/almalaurea-presentato-il-rapporto-sulla-condizione-occupazionale-dei-laureati-001703241.html

E’ un Dio che è morto

on 16 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su E’ un Dio che è morto

Articolo del sottoscritto pubblicato qui: http://www.asslastazione.it/2017/05/15/e-un-dio-che-ricorda/

Si narra che siamo tutti corrotti dal peccato originale. Chissà cosa gli sarà saltato in testa a questo Dio misericordioso, nel decidere di condannare tutte le generazioni esistenti sulla Terra per l’errore di una coppia e la complicità di una mela e di un serpente. Chissà se anche lui si sarà fatto un esame di coscienza dopo aver letto Se un Dio esiste, dovrà chiedermi scusa in quel di Auschwitz. Probabilmente avrà capito di aver sbagliato, che non è stato giusto scaricare la punizione su tutte le persone del pianeta per l’insipienza di Adamo ed Eva. E se proprio se ne sarà accorto del suo errore, del suo essersi lasciato guidare dalla rabbia, mi auguro che abbia una memoria bella grande, o perlomeno un registro con i nomi delle persone a cui chiedere scusa, una ad una, che hanno lasciato ingiustamente e troppo presto la vita terrena. Che sia chiaro a tutti: non c’è Regno dei cieli che tenga nel lasciar morire bambini soffocati dal gas nervino o caduti dentro un pozzo, nel vedere persone umiliate fino alla morte da loro simili per motivi etnici o religiosi, nell’assistere a violenze sessuali sulle donne per “amore” o “divertimento”. Certo sarà un lavoro lungo, perché secoli e secoli di guerre, pestilenze e calamità varie hanno generato milioni, forse miliardi di vittime. Se però questo Dio ha una sua coscienza e memoria, questa sua opera di pentimento dovrà farla. Qualora non fosse così, non mi resterà altro che dare ragione a ciò che canta Francesco Guccini in Dio è morto.

Amministrative 2017: tra risultati (forse) scontati e novità

on 15 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su Amministrative 2017: tra risultati (forse) scontati e novità

 

Cori (LT) – tempio di Ercole

I numeri delle amministrative 2012* e delle primarie 2017 sembrano anticipare un esito di queste elezioni abbastanza scontato: una netta riconferma del centrosinistra. C’è un aspetto su cui è inutile girarci troppo intorno: il centrodestra parte dalla seconda fila, stando a quanto accaduto negli ultimi 5 anni. Partiamo innanzitutto dai risultati delle amministrative 2012, quando candidati alla carica di Sindaco erano il Primo Cittadino uscente Tommaso Conti (centrosinistra), e Cristina Ricci (centrodestra). Il primo riconquistò la carica con il sostegno di una lista che riuscì ad ottenere 4348 voti (64,35%) contro gli appena 2220 (32,85%) della squadra di Cristina Ricci.

Nel confronto sulle preferenze tra gli attuali candidati a Sindaco, la storia continua ad avere un senso unico: nel 2012 Mauro De Lillis, come candidato consigliere, ne prese 513, mentre Angelo Sorcecchi si fermò a 76. Potrebbe però trattarsi dell’aspetto meno importante, perché entrambi possono comunque vantare incarichi amministrativi alle spalle. De Lillis, infatti, durante la giunta Conti ha ricoperto il ruolo di Assessore al Bilancio e alle Attività Produttive. Sorcecchi, invece, durante la gestione di Tommaso Bianchi, è stato Vice – Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali, Sanità e Sport. Almeno in questo caso, dunque, l’esperienza e la capacità di gestione della cosa pubblica potrebbero cambiare le carte in tavola. Ma il dato che è da tenere molto probabilmente più in considerazione, in quanto è il più recente, è quello delle primarie. L’esito, infatti, sembra certificare quella griglia di partenza di cui si accennava prima, con il centrosinistra in prima fila e il centrodestra indietro. Il dato è abbastanza chiaro: hanno votato in 2356, un numero che già supera il consenso acquisito dal centrodestra nel 2012 (2220).

Alla luce di tutto ciò, dunque, le elezioni dell’11 giugno sembrano quasi una prassi, una passerella volta solo a riconfermare gli stessi equilibri di forza degli ultimi anni. Si tratta però di numeri, che non sempre sono sinonimo di verità certe. Il contesto degli ultimi anni, inoltre, ci insegna ad essere cauti: l’emergere del M5S, la vittoria di Trump e la Brexit ci fanno capire che la sorpresa è sempre dietro l’angolo.

Qualunque sarà il risultato, comunque, queste elezioni hanno il potenziale per lasciare importanti novità nel panorama politico locale. Mentre nella lista di centrodestra, infatti, spiccano le assenze di nomi “storici”, come quelli di Bruno Canale e Tommaso Bianchi, dall’altra parte della barricata emergono le figure di Elisa Massotti, Nicoletta Izzo e Chiara D’Elia, con quest’ultima che potrebbe ritrovarsi ad essere la prima consigliera comunale con un passato nel locale Consiglio Giovani, quando si trovò a ricoprire la carica di Vice – Presidente.

Certezze, smentite e novità sono dunque gli ingredienti che animeranno queste elezioni e il post-11 giugno.

*I dati delle elezioni amministrative 2012 sono consultabili cliccando il seguente link: http://www.comune.cori.lt.it/amministrative_2012.html

LE LISTE E I NOMI DEI CANDIDATI

 

Tumori: l’Italia registra progressi importanti nella guarigione

on 13 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su Tumori: l’Italia registra progressi importanti nella guarigione

In un mondo caratterizzato da una cruda lotta tra vaccinisti e non, e dalla diffidenza verso le cure per la propria salute, la lettura di dati che indicano progressi importanti in malattie spesso difficili da combattere è uno squarcio di luce in un mondo dove le tenebre dell’ignoranza stanno avendo un momento di gloria… Per continuare a leggere l’articolo, cliccare qui: http://it.blastingnews.com/salute/2017/05/tumori-litalia-registra-progressi-importanti-nella-guarigione-001691111.html

L’opera buffa del Consiglio di Comunità

on 11 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su L’opera buffa del Consiglio di Comunità

Ogni 5 anni è la stessa storia: coresi e giulianesi sono chiamati ad andare a votare per rinnovare il Consiglio Comunale. Questi ultimi si ritrovano addirittura due schede, perché dovranno esprimersi anche per la composizione del Consiglio di Comunità, un organo propositivo e consultivo che, in linea teorica, dovrebbe farsi portavoce delle istanze della popolazione giulianese. Ad ogni ciclo elettorale, invece, il Consiglio di Comunità si ripresenta come un film già visto, ma con attori quasi sempre diversi, diretto da registi che, più o meno, sono sempre gli stessi. Funziona così: il partito A decide di non presentare una sua lista, consapevole del fatto che tale organo è più un fardello che una risorsa. Di parere contrario è il partito B, sempre pronto a presentare una lista, che sa che non potrà mai vincere le elezioni amministrative. Dunque, il Consiglio di Comunità diventa un intralcio, un ulteriore strumento di opposizione all’operato dell’amministrazione. E se B si presenta da solo, il monopolio dell’organo giulianese è cosa fatta. Dunque, A cambia idea e comincia una affannosa ricerca di nomi disposti a candidarsi al Consiglio di Comunità, al semplice scopo di controbilanciare la forza del partito B. Nessuna scelta è basata sulle competenze, perché l’importante è che ci siano teste disposte a sedersi attorno al tavolo della Delegazione Comunale di Giulianello. D’altronde, quando si chiede alle persone di presentarsi al Consiglio di Comunità, il ragionamento che viene fatto loro (spesso) è molto semplice: Stai tranquillo, tanto non dovrai impegnarti molto, perché il Consiglio di Comunità, dopo pochi mesi dalle elezioni, già non conterà più nulla. Insomma, ogni 5 anni i Giulianesi sono chiamati ad andare a votare per un organo inutile. Eppure, all’interno di questa opera buffa esiste il sogno rivoluzionario: rilanciare il Consiglio di Comunità tramite la fondamentale opera di revisione dello Statuto. Solo che poi, quando i consiglieri cominciano a parlare di certi argomenti, questi vengono interrotti da un pubblico abbastanza particolare, composto soprattutto da Consiglieri Comunali che con arroganza passano sulla voce dei Consiglieri di Comunità e fanno lunghi monologhi allo scopo di orientare il loro voto a favore della propria parte politica. Oppure, succedono inghippi strani: Presidenti che si dimettono senza prima riunirsi con la lista che li ha eletti, lunghe e cruente lotte affinché il primo dei non eletti diventi il nuovo Presidente, noncuranti del fatto che persone che si erano spese per quell’organo meritavano maggiore considerazione. Ce ne sarebbero altre da dire, come alcuni Consiglieri Comunali che rinfacciavano ai loro “colleghi” di non aver fatto nulla (opera buffa alla massima potenza: esponenti di un organo più potente criticano di nullafacenza membri di un Consiglio con pochissimi poteri).  Anche quest’anno, molto probabilmente, lo spettacolo non mancherà: a delle persone verrà chiesto di sacrificare la propria faccia per una presunta Ragione di Stato e perché servono pedine sempre nuove per una scacchiera politica dove, a muovere le parti, sono più o meno sempre le stesse persone. Non sono parole al vento, ma pensieri di chi è stato Consigliere di Comunità ed è, dunque, consapevole di quali ardue prove “psicologiche”, politiche e non solo bisogna affrontare in quell’arena. Candidarsi va bene, ma solo se si è convinti di voler mettere il proprio tempo e le proprie competenze per rendere “utile” qualcosa di “inutile”. Farlo invece per “perdere tempo”, significa umiliare sé stessi e la comunità che si rappresenta.

 

Buon voto.

 

#Fermiamolinvasione

on 11 maggio 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su #Fermiamolinvasione

Per leggere l’articolo del sottoscritto, dal titolo #Fermiamolinvasione, cliccare il seguente link: http://www.mondita.it/2017/05/fermare-linvasione/ 

Elezioni Amministrative Cori 2017: Intervista a Chiara Cochi, candidata alle Primarie del Centrosinistra

on 20 aprile 2017 in Senza categoria Commenti disabilitati su Elezioni Amministrative Cori 2017: Intervista a Chiara Cochi, candidata alle Primarie del Centrosinistra

Ho proposto ai candidati alle primarie del centrosinistra, Chiara Cochi e Mauro De Lillis, di rispondere a 5 quesiti. Di seguito, riporto l’intervista a Chiara Cochi, che ringrazio per la disponibilità. In attesa di quanto dirà Mauro De Lillis, vi auguro una buona lettura.

 

  1. Due parole su di te…Chiara, 36 anni.  Studio psicologia, sono una counselor e collaboro attivamente all’interno dell’associazione ADYCA a.s.d. con sede a Roma. Qui mi occupo di formazione e di percorsi di crescita personale in un’ottica di salutogenesi.

    Eletta consigliera nei due mandati dell’amministrazione Conti, sono stata nel primo delegata alle Politiche Giovanili e nel secondo assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili Associazionismo e Sport.

  2. Hai deciso di presentarti alle primarie del centrosinistra. Quali sono i motivi che ti hanno portato a fare questo passo?
  3. La mia candidatura nasce da una fitta collaborazione e dall’intensificarsi di una rete di rapporti tra forze politiche (partito socialista italiano, Comunisti italiani), movimenti civici (Movimento per l’Autonomia di Giulianello), associazioni e liberi cittadini che hanno voluto condividere con me un idea per il paese che dia continuità al percorso della vecchia amministrazione e che sia momento propulsivo  verso altre possibilità per questo territorio. Ad oggi ci sono anche pezzi del PD che appoggiano la mia candidatura. Ciò che mi spinge a fare questo passo è l’amore che nutro per il paese in cui vivo e la possibilità di dare continuità a tanti progetti avviati.

     

    1. Sei stato /a parte della squadra amministrativa che ha governato Cori e Giulianello negli ultimi 10 anni. Nell’ambito di cui ti sei occupato/a, quale successo rivendichi con maggiore orgoglio?

    L’ assessorato alle Politiche sociali non svolge un lavoro visibile, né eclatante come un’opera pubblica: è un operare che pone piccoli e invisibili tasselli nell’evoluzione dei rapporti tra le persone e del sistema sociale del paese. Si ha a che fare con interventi sulle singole persone e con sistemi complessi come la famiglia, la scuola, le coppie, i gruppi, la comunità e soprattutto i bambini, gli anziani, i disabili, i giovani. Dal suo funzionamento si determinano anche alcuni equilibri dell’intera Comunità.

    Per l’organizzazione delle politiche sociali di un territorio è necessario tener presenti due momenti di programmazione che sono distinti e che allo stesso tempo si muovono in modo coerente lungo la stessa direzione: le linee programmatiche delle politiche sociali del distretto socio-sanitario, regolato dalle normative regionali relative alla dgr 136 del 25.03.2014, e le linee programmatiche sulle politiche sociali legate all’intervento comunale. Le prime fanno riferimento ad un ambito territoriale più ampio, la cui programmazione avviene su un tavolo distrettuale costituito da quattro comuni: Aprilia, Cisterna, Cori e Roccamassima e dalla Asl di distretto, il cui comune capofila è Aprilia.   Invece, con la programmazione delle politiche sociali comunali, l’analisi del contesto si concentra sul territorio del nostro Comune e qui, a finanziare le attività che vengono definite prioritarie, interviene l’ente e quindi i servizi vengono finanziati direttamente con il bilancio del comune di Cori. Tra questi interventi troviamo: assistenza specialistica nelle scuole, il servizio domiciliare per anziani disabili o minori, il centro del sollievo per disabili adulti, i sussidi per gli indigenti. Uno dei grandi obiettivi raggiunti dall’assessorato è stato quello di riuscire a mantenere l’elevata qualità e quantità degli interventi che fino ad oggi abbiamo offerto. Molto importante è stato il lavoro svolto all’interno del tavolo distrettuale del comitato dei sindaci per le politiche sociali. Lì siamo riusciti a tener testa a comuni che hanno molti più abitanti del nostro e a garantirci un’equilibrata ridistribuzione di servizi e dei fondi. Inoltre, grazie al piano sulle povertà regionale stiamo lavorando insieme alla Caritas del nostro comune, al fine di potenziare e migliorare il progetto di mensa sociale e questo ci rende molto soddisfatti e orgogliosi perché è uno dei primi passi di un’importante collaborazione tra istituzioni che intervengono per il sociale sul nostro territorio. Ad oggi collaboriamo insieme alla Caritas di Cori e alla Protezione Civile. Molto importante è stato il lavoro svolto sui temi dell’immigrazione: corsi di lingua italiana per stranieri, momenti di integrazione culinaria tra comunità locale e comunità ospiti e di scambi culturali. Rispetto alle Politiche Giovanili sono molto soddisfatta degli obiettivi che sta raggiungendo il Condominio dell’Arte di Cori. Ad oggi stiamo trasformando la sua struttura in officina delle arti e dei mestieri, strutturando una sartoria di abiti d’epoca. Importante è il lavoro che il Consiglio dei giovani sta facendo per la valorizzazione dei percorsi turistici del territorio predisponendo delle istallazioni nei pressi dei monumenti attraverso cui, tramite un codice QR e un telefonino, sarà possibile accedere alle informazioni,fornite in varie lingue, sul monumento. Altro fiore all’occhiello è il punto lettura “G. Canale” di Giulianello: uno spazio gestito completamente da giovani che hanno riorganizzato il primo piano della stazione di Giulianello come spazio aggregativo e di studio.

     

    1. Immaginiamo la situazione in cui ti ritroverai a vestire dall’11 giugno la fascia tricolore: sai già quali saranno i primi provvedimenti da adottare? Da qui a 5 anni, che Comune ti immagini?

    Molto ambizioso immaginare di poter indossare la fascia senza aver prima superato le primarie e le elezioni! Sono solita costruire e organizzare i progetti stando sempre ben salda alla realtà e con i piedi a terra. Insieme al gruppo che mi  appoggia, stiamo riflettendo  su cinque  linee  prioritarie  di intervento che  non sono altro che aspetti che vanno in continuità con il lavoro che l’amministrazione uscente ha portato avanti in  questi anni. Le priorità che abbiamo individuato riguardano: AMBIENTE, MACCHINA AMMINISTRATIVA, POLITICHE SOCIALI E CULTURALI, CENTRI STORICI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE.

    Primo tra tutti è il tema dell’AMBIENTE perché riteniamo che una delle più grandi ricchezze che abbiamo è l’ambiente nel quale viviamo: per noi prioritario sarà la sensibilità ai temi legati al rispetto del territorio e dello sfruttamento del suolo: sosterremo i comitati che lottano contro le grandi opere, le cave, le lobbies dei rifiuti; valorizzeremo il patrimonio boschivo e montano,  continueremo a tutelare il Monumento Naturale “Lago di Giulianello”, i fossi e le aree demaniali; promuoveremo gli sport naturalistici e tuteleremo i sentieri esistenti; rispetto alla raccolta differenziata attueremo la tariffazione puntuale e la zonizzazione della raccolta. MACCHINA AMMINISTRATIVA: c’è necessità di un bilancio trasparente e partecipato, dove i cittadini abbiano la possibilità di comprendere e capire come ci si muove e perché si fanno determinate scelte ed interventi; riteniamo che ad oggi i problemi territoriali di sviluppo e creazione di servizi possano essere risolti attraendo fondi europei diretti e indiretti; altra necessità sarà intervenire sulla riorganizzazione degli uffici comunali.  POLITICHE SOCIALI E CULTURALI: il nostro obiettivo sarà quello di individuare risorse e strumenti per potenziare l’attività degli istituti culturali e delle associazioni locali. Continueremo il lavoro svolto sui temi dell’immigrazione. Manterremo alta la qualità delle politiche sociali e giovanili sul territorio. CENTRI STORICI: ci piacerebbe immaginare dei centri storici valorizzati nella loro bellezza e accoglienza e soprattutto vivibilità. Pensiamo che tra gli interventi che bisognerà mettere in atto ci sarà quello di rendere la città “a misura di bambino” creando dei percorsi  sicuri casa-scuola e casa- parco. È necessario mettere in sicurezza e adeguare i parchi urbani e avviare uno studio della viabilità urbana e delle zone pedonali. ATTIVITA’ PRODUTTIVE: il nostro obiettivo è quello di potenziare le politiche agricole , attuare campagne di promozione dei prodotti locali con particolare riferimento alla filiera corta e ai mercati contadini. Sarà importante sostenere la nascita nei centri storici di botteghe di artigianato e d’arte.

    1. Quale merito riconosci maggiormente nell’operato amministrativo del/della tuo/tua sfidante?

    Il mio sfidante è prima di tutto un fidato collega di giunta con cui in questi anni ho lavorato e collaborato  sempre molto bene. Riconosco la sua grande capacità e competenza nella gestione del bilancio e del patrimonio comunale; è un ottimo amministratore responsabile e attento.

  4.  

  5. CHIARA COCHI

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