Elezioni Amministrative Cori 2017: Intervista a Chiara Cochi

Ho proposto ai candidati alle primarie del centrosinistra, Chiara Cochi e Mauro De Lillis, di rispondere a 5 quesiti. Di seguito, riporto l’intervista a Chiara Cochi, che ringrazio per la disponibilità. In attesa di quanto dirà Mauro De Lillis, vi auguro una buona lettura.

 

  1. Due parole su di te…Chiara, 36 anni.  Studio psicologia, sono una counselor e collaboro attivamente all’interno dell’associazione ADYCA a.s.d. con sede a Roma. Qui mi occupo di formazione e di percorsi di crescita personale in un’ottica di salutogenesi.Eletta consigliera nei due mandati dell’amministrazione Conti, sono stata nel primo delegata alle Politiche Giovanili e nel secondo assessore alle Politiche Sociali, Politiche Giovanili Associazionismo e Sport.
  2. Hai deciso di presentarti alle primarie del centrosinistra. Quali sono i motivi che ti hanno portato a fare questo passo?
  3. La mia candidatura nasce da una fitta collaborazione e dall’intensificarsi di una rete di rapporti tra forze politiche (partito socialista italiano, Comunisti italiani), movimenti civici (Movimento per l’Autonomia di Giulianello), associazioni e liberi cittadini che hanno voluto condividere con me un idea per il paese che dia continuità al percorso della vecchia amministrazione e che sia momento propulsivo  verso altre possibilità per questo territorio. Ad oggi ci sono anche pezzi del PD che appoggiano la mia candidatura. Ciò che mi spinge a fare questo passo è l’amore che nutro per il paese in cui vivo e la possibilità di dare continuità a tanti progetti avviati.
    1. Sei stato /a parte della squadra amministrativa che ha governato Cori e Giulianello negli ultimi 10 anni. Nell’ambito di cui ti sei occupato/a, quale successo rivendichi con maggiore orgoglio?

    L’ assessorato alle Politiche sociali non svolge un lavoro visibile, né eclatante come un’opera pubblica: è un operare che pone piccoli e invisibili tasselli nell’evoluzione dei rapporti tra le persone e del sistema sociale del paese. Si ha a che fare con interventi sulle singole persone e con sistemi complessi come la famiglia, la scuola, le coppie, i gruppi, la comunità e soprattutto i bambini, gli anziani, i disabili, i giovani. Dal suo funzionamento si determinano anche alcuni equilibri dell’intera Comunità.

    Per l’organizzazione delle politiche sociali di un territorio è necessario tener presenti due momenti di programmazione che sono distinti e che allo stesso tempo si muovono in modo coerente lungo la stessa direzione: le linee programmatiche delle politiche sociali del distretto socio-sanitario, regolato dalle normative regionali relative alla dgr 136 del 25.03.2014, e le linee programmatiche sulle politiche sociali legate all’intervento comunale. Le prime fanno riferimento ad un ambito territoriale più ampio, la cui programmazione avviene su un tavolo distrettuale costituito da quattro comuni: Aprilia, Cisterna, Cori e Roccamassima e dalla Asl di distretto, il cui comune capofila è Aprilia.   Invece, con la programmazione delle politiche sociali comunali, l’analisi del contesto si concentra sul territorio del nostro Comune e qui, a finanziare le attività che vengono definite prioritarie, interviene l’ente e quindi i servizi vengono finanziati direttamente con il bilancio del comune di Cori. Tra questi interventi troviamo: assistenza specialistica nelle scuole, il servizio domiciliare per anziani disabili o minori, il centro del sollievo per disabili adulti, i sussidi per gli indigenti. Uno dei grandi obiettivi raggiunti dall’assessorato è stato quello di riuscire a mantenere l’elevata qualità e quantità degli interventi che fino ad oggi abbiamo offerto. Molto importante è stato il lavoro svolto all’interno del tavolo distrettuale del comitato dei sindaci per le politiche sociali. Lì siamo riusciti a tener testa a comuni che hanno molti più abitanti del nostro e a garantirci un’equilibrata ridistribuzione di servizi e dei fondi. Inoltre, grazie al piano sulle povertà regionale stiamo lavorando insieme alla Caritas del nostro comune, al fine di potenziare e migliorare il progetto di mensa sociale e questo ci rende molto soddisfatti e orgogliosi perché è uno dei primi passi di un’importante collaborazione tra istituzioni che intervengono per il sociale sul nostro territorio. Ad oggi collaboriamo insieme alla Caritas di Cori e alla Protezione Civile. Molto importante è stato il lavoro svolto sui temi dell’immigrazione: corsi di lingua italiana per stranieri, momenti di integrazione culinaria tra comunità locale e comunità ospiti e di scambi culturali. Rispetto alle Politiche Giovanili sono molto soddisfatta degli obiettivi che sta raggiungendo il Condominio dell’Arte di Cori. Ad oggi stiamo trasformando la sua struttura in officina delle arti e dei mestieri, strutturando una sartoria di abiti d’epoca. Importante è il lavoro che il Consiglio dei giovani sta facendo per la valorizzazione dei percorsi turistici del territorio predisponendo delle istallazioni nei pressi dei monumenti attraverso cui, tramite un codice QR e un telefonino, sarà possibile accedere alle informazioni,fornite in varie lingue, sul monumento. Altro fiore all’occhiello è il punto lettura “G. Canale” di Giulianello: uno spazio gestito completamente da giovani che hanno riorganizzato il primo piano della stazione di Giulianello come spazio aggregativo e di studio.

     

    1. Immaginiamo la situazione in cui ti ritroverai a vestire dall’11 giugno la fascia tricolore: sai già quali saranno i primi provvedimenti da adottare? Da qui a 5 anni, che Comune ti immagini?

    Molto ambizioso immaginare di poter indossare la fascia senza aver prima superato le primarie e le elezioni! Sono solita costruire e organizzare i progetti stando sempre ben salda alla realtà e con i piedi a terra. Insieme al gruppo che mi  appoggia, stiamo riflettendo  su cinque  linee  prioritarie  di intervento che  non sono altro che aspetti che vanno in continuità con il lavoro che l’amministrazione uscente ha portato avanti in  questi anni. Le priorità che abbiamo individuato riguardano: AMBIENTE, MACCHINA AMMINISTRATIVA, POLITICHE SOCIALI E CULTURALI, CENTRI STORICI, ATTIVITA’ PRODUTTIVE.

    Primo tra tutti è il tema dell’AMBIENTE perché riteniamo che una delle più grandi ricchezze che abbiamo è l’ambiente nel quale viviamo: per noi prioritario sarà la sensibilità ai temi legati al rispetto del territorio e dello sfruttamento del suolo: sosterremo i comitati che lottano contro le grandi opere, le cave, le lobbies dei rifiuti; valorizzeremo il patrimonio boschivo e montano,  continueremo a tutelare il Monumento Naturale “Lago di Giulianello”, i fossi e le aree demaniali; promuoveremo gli sport naturalistici e tuteleremo i sentieri esistenti; rispetto alla raccolta differenziata attueremo la tariffazione puntuale e la zonizzazione della raccolta. MACCHINA AMMINISTRATIVA: c’è necessità di un bilancio trasparente e partecipato, dove i cittadini abbiano la possibilità di comprendere e capire come ci si muove e perché si fanno determinate scelte ed interventi; riteniamo che ad oggi i problemi territoriali di sviluppo e creazione di servizi possano essere risolti attraendo fondi europei diretti e indiretti; altra necessità sarà intervenire sulla riorganizzazione degli uffici comunali.  POLITICHE SOCIALI E CULTURALI: il nostro obiettivo sarà quello di individuare risorse e strumenti per potenziare l’attività degli istituti culturali e delle associazioni locali. Continueremo il lavoro svolto sui temi dell’immigrazione. Manterremo alta la qualità delle politiche sociali e giovanili sul territorio. CENTRI STORICI: ci piacerebbe immaginare dei centri storici valorizzati nella loro bellezza e accoglienza e soprattutto vivibilità. Pensiamo che tra gli interventi che bisognerà mettere in atto ci sarà quello di rendere la città “a misura di bambino” creando dei percorsi  sicuri casa-scuola e casa- parco. È necessario mettere in sicurezza e adeguare i parchi urbani e avviare uno studio della viabilità urbana e delle zone pedonali. ATTIVITA’ PRODUTTIVE: il nostro obiettivo è quello di potenziare le politiche agricole , attuare campagne di promozione dei prodotti locali con particolare riferimento alla filiera corta e ai mercati contadini. Sarà importante sostenere la nascita nei centri storici di botteghe di artigianato e d’arte.

    1. Quale merito riconosci maggiormente nell’operato amministrativo del/della tuo/tua sfidante?

    Il mio sfidante è prima di tutto un fidato collega di giunta con cui in questi anni ho lavorato e collaborato  sempre molto bene. Riconosco la sua grande capacità e competenza nella gestione del bilancio e del patrimonio comunale; è un ottimo amministratore responsabile e attento.

  4. CHIARA COCHI

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