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Musica, Parole e Immagini 2017: edizione positiva

on 23 luglio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Musica, Parole e Immagini 2017: edizione positiva

Si è svolta il 21 luglio, presso la cornice del Forte San Gallo di Nettuno, una nuova edizione di #Musica, Parole e Immagini, evento di raccolta fondi annualmente organizzato nella città marina dal gruppo territoriale Emergency – Cisterna di Latina. Si è trattato di una serata all’insegna della musica, della presentazione dell’associazione e delle sue attività, soprattutto del perseguimento di quella che è la stella polare dell’associazione: la solidarietà (per continuare a leggere, cliccare qui: http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/07/musica-parole-e-immagini-2017-edizione-positiva-001869877.html )

Serena Williams: incinta non piace

on 6 luglio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Serena Williams: incinta non piace

La migliore tennista di sempre: Serena Williams è una ragazza del 1981 che si appresta a diventare madre. Per molti, invece, resta una “nera” da discriminare, un personaggio figlio di un Dio minore […] Per continuare a leggere, cliccare qui: http://www.mondita.it/2017/07/serena-williams-incinta-non-piace/

Andar per Bufale…

on 6 luglio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Andar per Bufale…

Come scoprire le “Bufale” o Fake News ?

Errare è umano, l’importante è cercare di non ripetere lo stesso sbaglio costantemente. Capita a tutti, prima o poi, di interpretare per vera una notizia che in realtà non lo è. L’importante è accorgersene, accettare quello che ti dicono le persone che ti sono accanto o le notizie che smontano la falsità. In tal caso l’errore sarà un insegnamento, una esperienza che ci permetterà di innalzare il livello della nostra attenzione nei confronti del mondo dell’informazione e fare in modo che altri non ci caschino […] Continuare a leggere qui: http://www.mondita.it/2017/07/andar-per-bufale/.

Inkiostro: torna la rassegna di musica e scrittura

on 4 luglio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Inkiostro: torna la rassegna di musica e scrittura

Si preannuncia un evento “megagalattico” quello che si terrà a Giulianello di Cori (LT) il 22 luglio 2017. Protagonista della giornata, infatti, sarà #Inkiostro, una Rassegna di musica e scrittura i cui natali sono proprio nel territorio giulianese. Si tratta di un progetto realizzato da Sofia Bucci, insieme a Veronica Della Vecchia, Matteo Fusella, Claudia Cianfoni, Francesco Del Ferraro, in collaborazione con il Pé i ndò Festival, lo Zooconcept, il Comune di Cori, l’Associazione “La Stazione” e l’Associazione “Chi dice donna”. Inkiostro è una rassegna artistica itinerante che ha l’obiettivo generale di valorizzare luoghi pubblici e non dalla rilevanza storico – artistica mediante la collaborazione di collettivi, associazioni ed individui fisici nei campi della musica, poesia, fotografia, dell’artigianato del libro. Struttura spettacoli di musica, poesia, artigianato, fotografia all’interno di chiostri, luoghi naturali, scorci paesaggistici che sono poco utilizzati, o utilizzati per uno scopo non convenzionale. Per continuare a leggere, cliccare qui: http://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2017/07/inkiostro-torna-la-rassegna-di-musica-e-scrittura-001821923.html

Matteo Renzi e l’illusione della vittoria

on 30 giugno 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Matteo Renzi e l’illusione della vittoria
Matteo Renzi era riuscito a costruirsi un’immagine da uomo vincente, quasi un’Achille che potevi uccidere solo colpendolo al tallone, l’unica parte del corpo che la madre non bagnò durante l’immersione nel fiume Stige, per renderlo invulnerabile. Le premesse di una carriera politica costellata soprattutto da successi sembravano esserci tutte, per il politico proveniente da Rignano sull’Arno: Primo Cittadino di Firenze, il cui governo della città sarà portato come un cavallo di battaglia per ottenere ulteriori riconoscimenti; Presidente della provincia omonima; rapida scalata del Partito Democratico, culminata con la sua elezione a Segretario Nazionale nel 2013; Presidenza del Consiglio e storica vittoria alle Europee, con il PD che va oltre il 40% dei consensi, un punto mai raggiunto in passato. Eppure… (per continuare a leggere, cliccare qui: https://issuu.com/walkietalkie/docs/frequenze_06__1_/4

Via Vigne Corte: tra nostalgia e utopia

on 18 giugno 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su Via Vigne Corte: tra nostalgia e utopia
Per coloro nati almeno fino alla metà degli anni ’90, quel tratto di strada oggi denominato Via Madre Teresa di Calcutta (in passato parte integrante di Via Vigne Corte) era il regno dei bambini, il luogo della fantasia e del divertimento. Ogni pomeriggio, al ritorno da scuola, il primo che usciva di casa, quasi come fosse un rito sacro, faceva il giro dei citofoni degli amici per radunare il gruppo e dare inizio al divertimento. Una storia questa, che d’estate e negli altri periodi di vacanza dell’anno, si ripeteva il triplo delle volte: mattina, pomeriggio e sera. Primavera, estate, autunno, inverno… Poco importava della stagione: si stava fuori a giocare sia con il caldo di agosto sia con il freddo invernale (quello che ti fa intirizzire le mani, per intenderci). Si usciva e si giocava, in una zona dove c’era tutto e niente. Non c’era un campo da calcio, però i sassi o i bidoni della spazzatura per fare le porte non mancavano, così come i gessetti per delimitare l’area di gioco. Gessetti che ben si incontravano con l’asfalto, anche quando si trattava di fare giochi come “campana”.  Non avevamo ovviamente piste di Formula 1, macchine e cavalli, ma in compenso c’era a disposizione un’aiuola, intorno alla quale si facevano corse con le nostre biciclette o (udite udite!) corse all’anello (funzionava così: con la bicicletta si faceva un giro completo dell’aiuta, per poi cercare di strappare una foglia da un albero, che era appunto il nostro “anello”). Era il trionfo della fantasia, dell’infanzia, dell’aggregazione di bambini e bambine: ogni casa diventava un ottimo nascondiglio quando si giocava a “nascondino” o “guardie e ladri”, così come alternative valide erano molte piante e le macchine parcheggiate. I marciapiedi diventavano i “tavoli” per giochi di carte e figurine, per sfide a colpi di game – boy (gli anni in cui la tecnologia era costretta ad uscire di casa, a differenza di oggi), le campagne circostanti un’America infinita da esplorare giorno dopo giorno, un luogo ove raccogliere castagne e andare a caccia di lucciole nelle sere d’estate. Tutto e niente: un filo collegato tra un albero e un muro per giocare a pallavolo, la griglia per lo scolo dell’acqua che diventava la rete per giocare a tennis. Tante gioie e qualche dolore, inteso come cadute e sbucciature, di palloni sacrificati perché divorati  dai cani dei vicini o finiti contro qualche pianta con tanto di “pungiglione”. Oggi non è più così: con la crescita umana dell’ultima generazione che preferiva l’aria aperta alla casa, quel luogo è diventato silente, movimentato solo dal passaggio di qualche macchina, da alcune chiacchiere scambiate tra vicini, dall’abbaiare dei cani e da qualche allarme domestico che ogni tanto parte. La “piazzetta”, da luogo di divertimento, è ormai solo un parcheggio per le macchine. Tutto ormai sembra essere consegnato alla nostalgia e al ricordo di chi ha vissuto quei luoghi, come uno spezzone di vita e di storia che non tornerà più. Eppure, quel luogo, quel quartiere, potrebbe ancora giocare un ruolo attivo grazie a un mix semplice di forza di volontà e di fantasia. Ogni tanto immagino delle “utopie”: la “piazzetta” che si riempie di persone per assistere alla presentazione di un libro o ad una piccola rappresentazione teatrale, mamme e papà che portano i loro figli a vedere uno spettacolo di marionette. Il tutto con la partecipazione del vicinato, che dalle finestre di casa assiste, fa foto e video, oppure esce per dare una mano nell’allestimento.
Forse è un’utopia che non si trasformerà mai in realtà, ma qualora ciò dovesse accadere, sarebbe un segnale altissimo di appartenenza alla comunità in cui si vive, perché con il contributo di tutti, anche il più semplice dei quartieri può diventare un luogo bellissimo, un laboratorio ricco di fantasia, cultura e vitalità.

Campioni dentro e fuori il campo

on 12 giugno 2017 in ATTUALITA' | Commenti disabilitati su Campioni dentro e fuori il campo

Claudio Marchisio, affermato giocatore della Juventus e della nazionale italiana, ne sa qualcosa. Un po’ come nel calcio, è sufficiente una giocata da fenomeni o sbagliare un goal clamoroso per entrare nel cuore dei tifosi oppure essere ricordato come una delusione. Sul campo (per continuare a leggere, cliccare qui: )http://www.mondita.it/2017/06/campioni-dentro-e-fuori-il-campo/

Fisco col trucco

on 12 giugno 2017 in ATTUALITA' | Commenti disabilitati su Fisco col trucco

Il sistema fiscale italiano ha una falla clamorosa, che gli immigrati hanno scoperto e che sfruttano a loro vantaggio. Stando a quanto si apprende sulla testata giornalistica Il Giornale, scorrendo il testo delle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, aggiornato con provvedimento dell’11 aprile 2017 (Per continuare a leggere, cliccare qui: http://www.mondita.it/2017/06/fisco-col-trucco/)

La politica è la vita che è dentro di noi

on 2 giugno 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su La politica è la vita che è dentro di noi

S come Segretezza e…

on 31 maggio 2017 in Senza categoria | Commenti disabilitati su S come Segretezza e…

Articolo del sottoscritto pubblicato qui: http://www.wtnews.it/frequenze

S come Sicurezza, ma anche come Segretezza. Si tratta di due parole con la medesima iniziale E mettere insieme questi due termini è forse il modo migliore per comprendere le vicissitudini del momento: Wannacry che elude la sicurezza informatica di tantissime aziende del globo; Donald Trump che scambia informazioni segrete con la Russia, minando la sicurezza dello Stato più potente al mondo; evitare che il terrorismo possa prendere informazioni preziose e segrete, sempre in nome della sicurezza globale. Sono forse il significato di un mondo che si sente costantemente minacciato.