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Il sottoMarino che riflette anzichè urlare

on 29 giugno 2014 in Senza categoria

5 mesi fa circa una frana danneggiava seriamente la Tangenziale di Roma nel tratto dell’ Olimpica, impedendone la fruizione a tutti coloro che, sempre o saltuariamente, dovevano utilizzare tale arteria. Un lavoro di ripristino durato troppo, andato a rilento… secondo molti. Parole provenienti soprattutto dall’opposizione di centrodestra, convinta che il recupero della Tangenziale si sarebbe potuto realizzare prima e con costi minori. A tal proposito conviene fare un flashback: durante la giunta di centrodestra targata Gianni Alemanno, la maggioranza di allora si vantò della revoca di un maxiappalto stradale approvato dalla precedente giunta Veltroni (centrosinistra), convinta che tale decisione avrebbe permesso a Roma meno buche e meno allagamenti.

Sappiamo tutti come andò a finire: http://www.unita.it/ambiente/nubifragio-a-roma-bloccate-metro-e-bus-1.343987 . Senza poi dimenticare questo: http://video.repubblica.it/edizione/roma/alemanno-emergenza-neve-a-roma-una-leggenda-metropolitana/116392/114812 (infatti: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/04/falso-profilo-twitter-alemanno-scatena-lironia-reteemergenza-neve-abbandonate-citta/189049/ ). Oggi il sindaco Marino ha dichiarato che «
è
stato un lavoro duro e intenso per rimettere in sesto un danno idrogeologico che metteva a rischio gli abitanti della collina e gli automobilisti. 500 pali impiantati a terra per sostenere il versante, 300 chiodi di 5 metri, 1100 metri cubi di calcestruzzo, 2 trivelle e 20 operai con turni prolungati, per un totale di 18mila ore di lavoro » (fonte: http://cassia.romatoday.it/tangenziale-olimpica-aperta.html ). Non solo: prima del recupero si è realizzata una fase di studio con esperti idrogeologici, si sono analizzate tutte le abitazioni (casa per casa) della zona etc. allo scopo di valutare la soluzione migliore a livello di sicurezza. In poche parole, la giunta di sottoMarino ha deciso di utilizzare una via che oggi in politica sembra essere abbandonata se non, addirittura ridimensionata: la pacata riflessione. Oggi siamo abituati ai grandi annunci, alle opere lampo… Riflettere è un verbo che fa parte del passato. Ecco, innovare significa anche questo: tornare indietro e recuperare ciò che di importante abbiamo perso.

 

Bravo Sindaco Marino.

 

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One Response to “Il sottoMarino che riflette anzichè urlare”

  1. […] fonte: https://elnuevodia.altervista.org/sottomarino-riflette-anziche-urlare/ […]